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In Portogallo si è votato con la pandemia e ha vinto la destra. Meloni: “Ma qui non si può…”

Il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, candidato di centrodestra, è stato confermato per un secondo mandato nelle elezioni che si sono svolte ieri e che sono state caratterizzate dalla più grande astensione della storia del Portogallo. Leader del partito socialdemocratico, 72 anni, il presidente ha ottenuto il 60,7 per cento delle preferenze, contro il 52 per cento del 2016. Astenuto il 60 per cento degli aventi diritto al voto, anche perché tantissime persone risultano in quarantena causa coronavirus. ”Il compito più urgente è combattere la pandemia. Questa è la mia priorità, in totale solidarietà con il parlamento e il governo”, ha detto Rebelo de Sousa nel suo discorso di vittoria, salutato dalla destra portoghese.

In Portogallo il centro destra stravince

Il 72enne Rebelo de Sousa,  ex docente di diritto e commentatore politico televisivo, non è espressione della maggioranza al governo bensì della formazione conservatrice all’opposizione, il Partito Socialdemocratico (di centrodestra). De Sousa ha battuto la sfidante socialista Ana Gomes, già deputata del Parlamento europeo, ha ottenuto il 12,97%. Il leader del partito di estrema destra Chega (che significa “Basta”), André Ventura, è arrivato terzo con l’11,9% per cento dei voti. Quest’ultimo è un risultato che mette comunque in evidenza la rapida crescita dell’estrema destra in Portogallo, visto che fino a due anni fa questo partito non esisteva nemmeno.

Meloni: “Se vince la destra, in Italia non si può votare…”

“Ieri in Portogallo si è votato per le elezioni presidenziali. Abbiamo imparato che: 1. non è vero che non si può votare con la pandemia. Ci si mette in coda, distanziati e con le mascherine, e si vota. Nessun disagio, soprattutto se paragonato a quello di tenersi un governo che la pandemia non la sa gestire. 2. I socialisti e i comunisti, oggi al governo, racimolano il 20% divisi in tre candidati. Sarà forse proprio questo, e non la pandemia, il motivo per cui Pd e M5S non vogliono sentir parlare di elezioni in Italia? Forse…”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che fa notare coma la sinistra e i grillini, più che all’interesse del Paese, siano preoccupati delle sorti dei loro stessi partiti in caso di voto.

Fidanza: “Vince il patriottismo”

“Congratulazioni al presidente Rebelo de Sousa per la sua rielezione e ad André C. Ventura e al partito Chega per il grande risultato alle elezioni presidenziali del Portogallo. Il patriottismo è l’unica alternativa!”. Così su Twitter il capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo e responsabile Esteri di Fdi, Carlo Fidanza.