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Inclusione sociale, miseria e disparità.

Una semplice descrizione per esprimere un concetto molto semplice è che a tutti gli esseri umani devono essere garantiti gli stessi diritti.

Pensarlo è nobile, scriverlo è facile, attuarlo sembra impossibile.

Smettiamola, quindi, di dare il cattivo esempio declinando le responsabilità della non riuscita.

Una medaglia ha sempre due facce ma noi ne contiamo tre.

La prima faccia è la diversità discriminata, senza regione, praticata da nord al sud passando per il centro.

La seconda faccia è impressa l’inclusione sociale ma la sua evoluzione è sempre in asse tra la povertà e una montagna di diritti negati.

Inclusione, se ne parla ma in molti non conoscono il significato della parola.

La parola “inclusione” significa inclusione, introduzione, inserimento, accoglienza, iscrizione …

L’inclusione  indica, letteralmente, l’atto di includere un elemento all’interno di un gruppo sociale o di un insieme comune, per le faccende  del mondo includere significa molte cose ma quando  la si usa nell’ambito sociale, la parola “inclusione” grava di un significato del tutto particolare che in molti casi sfoggia nel paradosso e nella retorica.

Ma allora, cosa s’intende per inclusione sociale?

Significa appartenenza.

Significa sentirsi accolti, senza riserve.

È di conseguenza molto facile comprendere da cosa derivi l’assoluta necessità dell’inclusione sociale, perché è vero ed è tangibile, tra gli individui del mondo esistono delle differenze a causa delle quali una persona o un gruppo sono “esclusi” dalla società.

Noi dobbiamo lavorare sodo per smussare gli angoli degli ostacoli che impediscono la socializzazione.

I motivi che possono portare all’esclusione sociale sono molteplici, oggi come oggi fin troppo attuali, come ad esempio il sesso, la cultura, non di meno la religione e non in ultimo la disabilità.

Noi crediamo di vivere in un mondo socialmente avanzato ma in realtà è solo un tappeto sotto il quale è stata nascosta la polvere, basta alzarlo un po’ e l’aria diviene irrespirabile.

La discriminazione in ambito lavorativo è palpabile, ancora di più in ambito politico, ed ancora di più la disparità sociale.

In sostanza, l’inclusione sociale ha l’obiettivo di eliminare qualunque forma di discriminazione all’interno di una società, ma sempre nel rispetto della diversità.

Le nostre proposte sono quelle interagire sulle modalità di assunzione e di licenziamento, il voler concedere   a tutti di essere adeguatamente rappresentati nelle sedi istituzionali, così come garantire i diritti fondamentali e i servizi necessari per tutti, diritti che ad oggi non sono riconosciuti per ragioni puramente discriminatorie.

In realtà, abbiamo immaginato che il nostro obiettivo sia quello di eliminare incessantemente qualunque forma di discriminazione all’interno della società, ma sempre nel pieno rispetto della diversità.